Rivendite ordinarie

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Distribuzione e vendita

RIVENDITE ORDINARIE

In questa tipologia rientra la normale tabaccheria, accessibile al pubblico, che espone il numero della concessione sull'apposita insegna a "T".

Condizioni d'apertura

Per istituire una rivendita di tabacchi, devono sussistere le seguenti condizioni minime relativamente al locale proposto:

  • 1) DISTANZA DALLA PIÙ VICINA RIVENDITA:
    • a) nei Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti, non inferiore a m. 200;
    • b) nei Comuni con popolazione da oltre 30.000 fino a 100.000 abitanti, non inferiore a m. 250;
    • c) nei Comuni con popolazione da oltre 10.000 fino a 30.000 abitanti, non inferiore a m. 300;
    • d) nei Comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti, non inferiore a m. 200. In ogni caso deve essere osservato anche il rapporto proporzionale fra la popolazione residente ed il numero delle rivendite (una per ogni 1.500 abitanti o frazione non inferiore a 800 abitanti);
    • e) nelle località sparse e distanti almeno m. 1.500 dal centro abitato e m. 600 dalla più vicina rivendita, è facoltà dell'Ufficio Regionale procedere all'istituzione della nuova tabaccheria, prescindendo dalla produttività minima.

La misurazione della distanza intercorrente tra il locale proposto e quello in cui funziona la più vicina rivendita deve essere effettuata seguendo il percorso pedonale più breve.

  • 2) PRODUTTIVITÀ: Per produttività si intende la potenzialità economica della nuova rivendita, calcolata dall'Ufficio Regionale sulla base degli aggi realizzati, nell'anno precedente la richiesta, dalle tre rivendite più vicine.

L'importo di tale produttività varia in relazione al numero di abitanti del Comune.

Modalità d'apertura

Per ottenere una rivendita dei generi di monopolio occorre presentare domanda - pdf (15.20 KB) icona documento pdf redatta in carta semplice all'ufficio regionale di Aams competente per territorio entro il primo trimestre di ogni anno. La richiesta deve contenere le generalità del richiedente (nome, cognome e recapito personale), l'individuazione del locale da destinare a rivendita, specificandone l'esatta ubicazione.

Nella domanda deve essere anche indicata, ove possibile, l'ubicazione delle tre tabaccherie più vicine, precisandone il numero identificativo (rilevabile nell'apposita insegna a "T") e il Comune di ubicazione delle stesse.

Sulla base di tale domanda, l'ufficio regionale, qualora lo ritenga opportuno, procede al rilascio della licenza, provvedendo all'assegnazione della nuova tabaccheria nei seguenti modi:

  • 1) nei Comuni con più di 30.000 abitanti o nei capoluoghi di provincia, mediante un'asta pubblica;
  • 2) nei Comuni con popolazione non superiore ai 30.000 abitanti, tramite un concorso riservato a particolari categorie di persone e nell'ordine:
    • profughi già intestatari di analoga licenza nei territori di provenienza;
    • invalidi di guerra, vedove di guerra e categorie equiparate;
    • decorati al valor militare, altri profughi riconosciuti tali, mutilati ed invalidi del lavoro con riduzione della capacità lavorativa non inferiore al 40%, vedove di caduti sul lavoro.

A parità di titoli, viene preferito chi ha il maggior numero di familiari a carico, ed, in caso di ulteriore parità, chi ha proposto il locale riconosciuto più idoneo.

I relativi avvisi sono resi pubblici mediante affissione presso l'albo dell'ufficio regionale e quello del Comune dove viene aperta la tabaccheria.

Qualora le suddette gare diano esito negativo, l'Amministrazione procede all'assegnazione della rivendita, al miglior offerente, sulla base della somma stabilita da un'apposita Commissione. Il relativo avviso verrà reso pubblico con le suddette modalità.